La prima cosa da dire è che il tempo non è stato abbastanza, due giorni sono troppo pochi per capire qualsiasi posto nella terra. Poi, come dicevo in un commento poco fa, ci sentiamo un po' addosso questo anatema...soprattutto ora che ci siamo trovati ad organizzare un viaggio in Canada, ci siamo resi conto che è tutto molto bello, con la neve e il cielo limpido dal freddo, però non è tutto al massimo. Questi sono posti che DOBBIAMO rivedere per forza, perchè con la primavera e l'estate saranno infinitamente più colorati, più odorosi, più pieni e più visitabili. Il Canada è un Paese che si apprezza soprattutto per la natura e d'inverno la natura è più o meno in letargo (a parte i dannati rakoon...gli orsetti lavatori, a noi non hanno fatto niente ma tutti li odiano da queste parti!) e poi tutte le attività sono chiuse o inattive, vi faccio solo un esempio: non lontano da
Quebec City c'è un porto da dove si parte per fare whalewatching, ovvero si esce a vedere le balene che guizzano come salmoni, ma è possibile solo da giugno a settembre! Tutte le crociere sono ferme, nei parchi non si può fare rafting o kayak, non ci sono collegamenti con i parchi o con i villaggi dei Mennoniti (gli Amish che abitano qua vicino Toronto) eccetera eccetera.
Insomma, non ci lamentiamo perché ci riteniamo davvero fortunati per aver avuto l'opportunità di fare questa meravigliosa esperienza, però diciamo così: ci sta stimolando a tornare per vedere l'altra faccia che non potremo conoscere questa volta!
Anche per Montréal quindi valgono le stesse riflessioni che avevamo fatto per Toronto: chissà come sarà bella l'estate qua, con i marciapiedi pieni di tavolini dei caffé all'aperto, tanto tanto verde, tanta vitalità. La città è davvero particolare: ha un centro storico molto carino, abbastanza europeo, come molti lo definiscono. Nel senso che le strade hanno i ciottoli per terra, le casette sono basse, con portoncini stretti, piccole botteghe e ristorantini da scrutare dietro altissimi finestroni incorniciati. C'è una basilica di Notre Dame, un mercato coperto con cupolone, varie piazzette che ospitano monumenti, un lungofiume con viale alberato e lampioni arricciati. La Vieux Montréal ad un certo punto diventa america, perché le vie che la circondano diventano larghe e piene di macchine, se si alza il naso si vedono un po' di grattacieli, i palazzoni ospitano al piano terra multinazionali, grandi marchi, banche, starbucks ecc. I quartieri oltre questo centro diventano invece Canada, perché ritroviamo le eleganti case canadesi di Toronto, come il nostro hotel, arroccato nelle salite che portano a Mont Royal. La prima sera, anche se stanchissimi, decidiamo di andare fino alla fine della strada, entrare nel parco e iniziare la scalata. Attraversiamo un boschetto, per sentieri e scalette di legno, il sole cala ma la luce è ancora tanta perché tutt'intorno c'è un bel po' di neve che riflette. Arrivati su in cima troviamo una deliziosa terrazza, dove si può ammirare un bellissimo panorama sulla città, i grattacieli, il fiume San Lorenzo e i ponti che lo attraversano, rossi di fuoco riflettono il sole che è già tra le montagne.
La mattina dopo decidiamo di vedere Plateau Mont Royal, un quartiere davvero singolare: le case canadesi trasformano le loro facciate con delle altissime scale di ferro, pericolosissime d'inverno ci dicono, ma piene di vita e di barbecue d'estate. Piano piano, camminando verso il centro, Plateau Mont Royal diventa Quartier Latin, il piano terra e il basement delle case diventano bistrot, ristoranti e pizzerie. Sarà perché è domenica ma i marciapiedi sono colmi di gente, così come i locali: dentro uno di questi ci infiliamo per mangiare un boccone e fortunatamente c'è un tavolino ancora vuoto per noi; tutti mangiano uova e bacon, ma noi proviamo una baguette con salmone, pesto e formaggino e una con jambon et fromage. Ci è andata bene, certo non abbiamo osato troppo nella scelta, ma il giorno prima avevamo provato la poutin, quindi avevamo già finito le riserve di incoscenza! Diciamo che tutti ne parlano, tutti dicono che non è un gran che ma che è da provare. Marco la vuole provare ma Manuela non è convinta. Alla fine troviamo un ristorante carino, un birrificio e pensiamo che è sicuramente il posto giusto per assaggiarla: sarà sicuramente meglio che comprarla dal carretto sulla strada o dallo zozzone dello stadio. Per non rischiare troppo però prendiamo solo una porzione, come se fosse un antipasto e poi altro per salvarci nel caso non ci piaccia. Risultato: bleo! Allora sono patatine fritte, con una salsa di carne (ha tipo gusto di brodo) e tocchetti di formaggio, il gusto non è proprio male, non è disgustosa ma non se ne può mangiare un piatto intero!
Un aspetto da non trascurare, è quello dei senzatetto: a migliaia! Sono tutti rintanati nelle stazioni della metropolitana (peraltro fantastica, una delle più belle mai viste, stazioni enormi e progettate accuratamente, avveniristica direi, piena di arte e di dettagli), al mattino non ci si può sedere nei sedili perché loro ci dormono sopra, bisogna stare attenti a come si aprono le porte delle stazioni per non darle in testa a qualcuno che dorme per terra, la sera a grupponi affollano gli androni. Le persone con cui abbiamo parlato di questa cosa non sembrano avere lo stesso ricordo di Montréal, quindi probabilmente è un fatto legato all'inverno: essendo molto freddo di fuori, loro trovano riparo nella città sotterranea, nelle altre stagioni sono sparsi fuori. È comunque un problema di cui dovrebbero occuparsi (magari pagandogli quel famoso biglietto verso Vancouver, non ricordo se ne abbiamo già parlato).
Quanto al fatto del loro essere francesi: si, sono veramente francesi, almeno così ci è sembrato in questo poco tempo che abbiamo trascorso in città. Pensate uno stereotipo sui francesi e si, i Montrealici sembrano proprio così!
p.s. Chi di voi ha un po' soldi ci può comprare un biglietto per Prince Edward Island? Vorremmo andare là per pasqua...e dai...
p.p.s. Chi ha domande sul Canada ce lo scriva, così vediamo se stiamo imparando qualcosa...
p.p.p.s. Tra stanotte e domani sono previsti 5/10 cm di neve....
(Image)
12 anni fa
S. Maria Time
Toronto Time

9 commenti:
Brrrr che freddo! L'idea che qualcosa ve la state perdendo non mi piace ... che bello quel giro a caccia di balene! Allora vi propongo di organizzarvi in ogni modo magari con la vostra cara padrona di casa per andare a vedere i Mennoniti ... gli Amish americani sono il mio sogno quindi in Canada non ve li potete perdere.
Poi mi dite perché non potete andare a Prince Edward Island? E' solo una questione di soldi? Quanto? Magari noi fratellini, le mamme e i papà vi possiamo fare un regalino ... perdere quest'occasione mi sembra brutto!
Che ne pensano i parenti lettori del blog?
Come sempre complimenti per il post ... ma che ve lo dico a fare? Già lo sapete!
Grazie cara dolce Marcella...in effetti stavamo pensando di parlarne con Melissa, per sapere se possono fare qualcosa per noi, questo villaggio non è lontano ma come tutti i villaggi Amish o simili, si trova in campagna ed è più o meno isolato! Prince Edward Island costa davvero tanto, si può raggiungere solo in aereo e voli riprendono da Aprile quindi dobbiamo scordarcela almeno per questa volta...
Non era proprio un bel post secondo me, si poteva fare di più...ma è in arrivo un post davvero simpatico sul cibo!
assolumente non sono d'accordo con voi ...invece come al solito è proprio un bel post, ricco di dettagli ed entusiasmo ed è quello per cui non ci appassioniamo alla lettura e ci facciamo travolgere dalle emozioni, dimenticandoci per un momento il reale posto in cui ci troviamo!!!
faccio parte del gruppo di parenti lettori e mi assoccio volentieri all'idea di Marcella, quindi senza timore fatevi avanti con le richieste....
baci ragazzi e grazie della lettura continuate così
ah dimenticavo, fatevi avanti anche con Melissa sarebbe un vero peccato non andare a vedere e magari fotografare la vita degli Amish...troppo curiosa anche la sottoscritta!!!
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Hanno un acento che fa ben ridere! Pero'...com'e' che sono sti Montrealcini??? All'epoca in cui Disney era piena di canadesi..erano dei BEI pezzi di figliuoli!
L'anonima ;)
Bei posti, mi fa sempre piacere sentire l'entusiasmo di amici (vi posso considerare amici acquisiti?) che descrivono i posti che visitano con curiosità e fame di conoscenza. Bravi.
Una cosa però non ho capito cosa sono queste scale di ferro sulle facciate delle case? e come si usano per i barbecue?
Mi dispiace per i quizzoni, ma queste due settimane sono sempre buttato in campagna e quando torno a casa non ho voglia di fare niente. L' importante è che marcella non abbia vinto, complimenti invece a Manuela che mi pare essere l' unica al mio livello. Posso però dire che mio malgrado dichiaro di essere d'accordo con marcella e Simone, sulla foto della metro.....un abbraccio peloso Andre.
Le scale sono quelle che si vedono nelle foto, non sappiamo come fanno a farci i barbecue là sopra, dobbiamo tornare per vedere...menomale che ti sei rifatto vivo, stavamo per devolvere i tuoi punti a simona...
Caro Andrea ... l'invidia è una brutta bestia! Marcella - Andrea 2,5 - 2!
Siiiii mi merito i punti di Andrea..fate un gesto caritatevole in mio favore!
L'anonima S.
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