Il taxi ci lascia davanti all'hotel. Scendiamo e ci guardiamo intorno...Gotham City. Un sabato mattina chiaro, un vento gelido, nessuno per la strada, il cielo é di piombo, per le strade sfreccia qualche taxi, i grattacieli bianchi affumicati fanno un semicerchio intorno a noi. Attraversiamo la strada per vedere dove vanno a finire i loro piedi e vediamo per la prima volta il grande fiume che, scorrendo molto più in basso del livello della strada, gli dà uno slancio pazzesco. La nostra stanza è al trentesimo piano, vista sulla città: milioni di finestre e qualche luce calda all'interno, sono ancora le 8 e Chicago dorme. Osserviamo il paesaggio cercando di cogliere quanti più dettagli è possibile, qualcuno si sveglia nel grattacielo a fianco al nostro, gli omini della nettezza urbana raccolgono i rifiuti giù all'angolo tra la Michigan e la Lake, sono tanto piccoli che sembra tutto finto, un elicottero si affaccia da dietro un altro grattacielo e cerca di tenere l'equilibrio combattendo contro il famoso vento. Ogni notte dormiamo con le tende dell'enorme vetrata aperte e prima di addormentarci spiamo ancora qualche minuto la vita di fronte, gli uffici deserti, il vapore che esce dai tetti. Ogni mattina appena alzati corriamo alla finestra per contemplare ancora.
La nostra prima sera in città abbiamo già ben chiari i suoi punti di forza: l`architettura, moltissimi degli edifici del Loop, ovvero la Downtown, il centro pulsante, sono ancora intatti dai primi del Novecento, a fianco ai nuovi grattacieli di vetro creano quei corridoi di cui non si vede la fine su in alto verso il cielo. Abbiamo la possibilità di entrare in un edificio dei primi del secolo, che un tempo ospitava uffici di ogni genere e adesso è diventato un albergo; le scale e gli ascensori sono ancora di ferro e di legno, le porte delle stanze hanno ancora il vetro e la buca per le lettere, come la 805, davanti alla quale ci fermiamo un po'...era stato l'ufficio di Al Capone, a suo tempo.
Altra cosa che ci colpisce è la musica di sottofondo. Praticamente ogni ristorante, ogni albergo, ogni negozio, diffonde per la strada musica, quella vera. Non l'ultima canzoncina del momento, ma le melodie dei veri mostri sacri del blues, del rock, del jazz. Non è un caso che si siano sviluppati qua. Non è un caso se è considerata la città della Musica. E non è un caso se ci sono tantissimi locali dove si può mangiare o semplicemente bere qualcosa accompagnati da note dal vivo. Noi abbiamo scelto Andy's Jazz, per una cena a base di Ceasar Salad, bruschette e Jam Session.
La Skyline...innanzitutto il contrasto con l'acqua. Se ci si allontana sul molo o verso il Planetario in giornate di foschia, i grattacieli sembrano sorgere direttamente sul lago, il rumore della città si sente appena, si è completamente immersi nella calma e avvolti in quel vento infinito. Appena il sole si abbassa, i palazzi iniziano a brillare, le auto creano serpentoni continui e ci si trova ancora una volta a bocca aperta di fronte allo spettacolo. È straordinario come l'uomo sia riuscito a ricreare la bellezza, con delle cose così brutte come i grattacieli!
Sicuramente non è il periodo migliore per i turisti, non perchè Chicago non meriti di essere visitata in inverno, ma perchè purtroppo molte cose sono chiuse, vedi le gite in barca che sicuramente avrebbero permesso di guardarla da un'altra prospettiva; immaginate di passare tra i grattacieli di Batman con una barca e guardare i ponti che si sollevano al suo passaggio...Stesso discorso vale per il Navy Pier, un molo con un grande parco divertimenti, un teatro che ripropone i testi di Shakespear, tanti localini sull'acqua, piste ciclabili e tutto ciò si anima nelle serate primaverili ed estive. Noi ci siamo andati comunque, abbiamo fatto anche la ruota panoramica e possiamo dire che Windy City è un sopprannome appropriato. Potremmo dire lo stesso per la spiaggia ai piedi di queste montagne di pietra e ferro. Anche questa sarà una di quelle cose che lasciamo sempre indietro in modo da poterci tornare.
Grande fascino suscita la metropolitana scoperta. Delle rotaie poste sopra il livello stradale, permettono il passaggio del serpentone di latta tra i palazzi, con un continuo sferragliare e fischiare tanto da diventare un suono costante come i grilli in estate. Vista da vicino è molto decadente, probabilmente si tratta ancora della prima struttura, quando si sale sulle stazioni per scale di tavola, sotto tettoie di ferro battuto bianco scrostato la prima cosa che viene in mente è: ma darci una passata di vernice no? Però a pensarci bene il salto nel tempo è davvero notevole e forse fanno bene a tenerla così.
Nient'altro da aggiungere, solo le nostre foto. Che sicuramente parleranno di più!
p.s. domani più foto...
(Image)
12 anni fa
S. Maria Time
Toronto Time

9 commenti:
Complimenti, siete bravissimi come reporters. Il posto è bellissimo e con il vostro commento sembra di esserci anche noi. Baci, continuate cosi.
ragazzi 10++++++++++++++++++++++++++++ bravissimi nel raccontare, come sempre d'altronde!!!
con voi ho visto i grattacieli sorgere dal fiume, ho sentito il cigolio, o meglio i grilli, delle rotaie, ho scoltato la musica jazz, ho sentito il vento fra i capelli e sono corsa alla finestra del trentesimo piano per vedere la luce del grattacielo di fronte....c'ero anch'io grazie al vostro racconto...continuate così...baci
Come avrei voluto dormire insieme a voi al trentesimo piano! Che invidia!!!
E noi vi avremmo portati tutti quanti, tutti tutti!
Anzi no, Simone no...lui puzza e la stanza non era molto grande!
Grazie mille per i complimenti, per il post e per le foto...stasera ce ne saranno delle altre!
E mentre voi girate il mondo io imparo à sciare :)) Oggi piste blu et rosse!!!!! Simo
Ps.belle foto...io ho dimenticato di portare la mia di macchina fotografica :/
Per chi avesse voglia di (ri)vederlo, consigliamo Batman - The dark knight! Oltre ad essere un bellissimo film, è un tour di Chicago, c'è addirittura il nostro albergo, all'ultimo piano è stata girata una sequenza molto importante del film!
non adatto a Giada...ciao Giada, per te c'è questo:
http://www.youtube.com/watch?v=QvsQ9hYKq7c
♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥
Ti abbiamo risposto l'altro giorno ma forse non hai letto il commento...adesso sarai a livello maestro di sci?? Come hai dimenticato la macchina fotografica?? E noi come facciamo? Volevamo vedere i video divertenti dove rotoli giù dalla montagna...
Letto! Certo Kola e' con me :) lei in una settimana ha imparato a fare i bisogni fuori :D , io ho imparato a fare le piste bleu e a limitare la velocita' anche se e' divertente scendere velocini ;) Oggi ho finito con la mia prima rossa e me la cavicchio...(lo sapete come sono, io mi butto sempre testa bassa ;) ).
Per le foto vedo se posso recuperarle dagli altri... :) Baciotti S
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