lunedì 5 marzo 2012

High Park and Roncesvalles Village

Incoraggiati dal bel sole mattutino e non intimoriti dai -6 gradi usciamo presto in direzione High Park. Sappiamo poco, più o meno solo che è un parco enorme dentro la città.
A prima vista sembra più un bosco che un parco vero e proprio, tanto che un cartello avverte i visitatori di far attenzione ai coyote che a quanto pare si aggirano da queste parti (da noi la gente si stupisce per le caprette saltellanti, qua può capitare che un coyote corra dietro al proprio barboncino....). In realtà essendo molto grande, la parte ovest, attraversata da una vallata, sembra lasciata un po' alla natura. Attraversiamo diversi sentieri, scendiamo lungo un pendio pieno di alberi secolari e raggiungiamo il laghetto. Molto carino, tante anatre e cigni, le casette appuntite che si affacciano dall'altra sponda e soprattutto qualche filo di erbetta verde che comincia a spuntare. Quasi tutto è ancora avvolto dall'inverno infatti, anche se moltissima gente lo affolla per passeggiare e per fare jogging. Ancora una volta riflettiamo sul fatto che in estate il posto deve essere una meraviglia. Non visitiamo tutto, il sentiero infatti ce lo fa attraversare da nord a sud: torneremo quando la primavera sarà arrivata, i famosi ciliegi saranno fioriti e lasciamo alla prossima volta anche i campi da baseball e lo zoo.

Percorriamo il perimetro del parco verso nord, fino al maestoso ingresso est quando la nostra attenzione è catturata dalla via immediatamente a destra: stiamo attraversando un altro dei meravigliosi quartieri residenziali di Toronto, ancora una volta delizioso, ma diverso. In questo caso gli spazi sono molto americani, la via è larghissima, i marciapiedi sono alberati, le casone sono comodamente adagiate su una fetta di erbetta che crea una collinetta, c'è il famoso garage staccato. Si tratta di un quartiere più recente, tipo anni '40/'50, quindi tutt'altra cosa dalla bellezza degli edifici storici di Annex (il quartiere dell'Istituto), ma le case hanno tutte uno stile molto simile ma ognuna è particolare e curatissima. Abbiamo trovato l'ennesima conferma che questa è una città meravigliosa da vivere, che a due passi dal centro il verde delle strade è più forte del grigio del cemento e gli alberi sono più alti delle case.

La via ci conduce a Roncesvalles Village, un quartiere molto attivo e colorato, a pochi passi dal grande Lago Ontario. Mentre passeggiamo ci accorgiamo di essere nella "Little Polonia" di Toronto, come dicono le bandiere appese, i nomi delle vetrine e l'alta percentuale di biondissimi che incontriamo. Le vie sono piene zeppe di pasticcerie, panetterie e caffè tanto carini, negozietti di giocattoli, vestiti e scarpe molto originali. Sarà il sole, sarà l'aria di paesino ma questo posto ci piace proprio! Per pranzo poi ci fermiamo da Aris Place, un ristorante a conduzione familiare che ci incuriosisce e che scopriamo essere pieno di gente, una volta aperta la porta di vetro che rifletteva la nostra immagine. Scelta perfetta, ci becchiamo un tavolo e due menù e dalla prima occhiata sembra essere davvero economico. Tutto lo staff ha origini polacche e le cameriere sono molto gentili e affettuose. Prendiamo un Becon and Eggs ed un Mega Breakfast, ovvero un piattone con due salsicce, bacon, uova, patate arrosto, due pancake, burro, marmellata di fragole e sciroppo d'acero...niente male...annotiamo subito il nome, diventerà il nostro posto preferito per la domenica!

5 commenti:

Marcella ha detto...

Smettetela di parlare di salsicce, bacon, pancake e marmellata di fragole ... sono ufficialmente a dieta!!

ma.am ha detto...

noi siamo ciccioni ormai...

Manuela ha detto...

e le foto di questo meraviglioso posto dove le trovo????????

zarka ha detto...

a chi lo dici, non mi saziate manco se me le fate mangiare

Anonimo ha detto...

Il coyote ha seguito il barboncino Marco??? Hihihi :) L'anonima S. assai spiritosa stamane!

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