giovedì 15 marzo 2012

Improvvisamente la Primavera

Sabato scorso faceva un freddo da far seccare le orecchie, domenica 14 gradi ha dato inizio alla primavera! Ovviamente primavera anticipata. Ovviamente perché già l'inverno è stato anomalo, infatti OGNI persona nuova che abbiamo conosciuto si è dilungata a spiegarci che questo non è stato proprio un inverno ma un mezzo inverno, perché non c'è stata nemmeno una nevicata o una tempesta di neve e la suddetta neve non ha mai raggiunto i venti centimetri, come accade di solito per mesi interi. Quindi vedere i boccioli sugli alberi a metà marzo è ugualmente anomalo, perché solitamente a quest'ora faceva molto più freddo e non capitava di rado vedere qualche bella nevicata di fine marzo. A noi tutta questa anomalia va proprio bene, ci troviamo d'accordo con Madre Natura nelle sue scelte alternative: ci godiamo il bel sole e l'aria piacevole, che in certi momenti ricorda lo scirocco di luglio per la differenza che c'è con il wind chill dei mesi passati, quando il vento con una sola folata era capace di bloccarti la muscolatura facciale in una smorfia permanente. Ora ce la spassiamo nei parchi, a chiaccherare sulle panchine di fronte ad un bel tramonto, nel loft di un grattacielo adibito a ristorante chiccoso, dove possiamo ordinare solo cocacola e succo, in giro per Chinatown a cercare nuovi affari. Tra l'altro poi da sabato notte siamo GIÀ passati all'ora legale (perché siamo troppo avanti, o forse perché l'hanno deciso gli Stati Uniti qualche anno fa e quindi bisognava uniformarsi), quindi i vantaggi si sono improvviasamente moltiplicati e all'uscita da lavoro ci sono ancora ore di luce per fare cose nuove.

Ma la cosa veramente anomala di questo periodo per noi sono ancora una volta i canadesi! Sono esplosi assieme col bel tempo, in un tripudio di sandaletti, gonnelline fiorite, magliette a maniche corte, infradito, canotte, pantaloni al ginocchio e minishorts, sfoderano cerette impeccabili e gambe mozzarella, ma soprattutto le calze! Due tendenze principali: 1. addio alle calze; 2.calzettoni tirati su fino al ginocchio che lasciano il resto della gamba sconsolato, con quel contrasto che è un pugno in un occhio più di una centrale nucleare nelle campagne di Ardali. Siamo al livello di abbigliamento del nostro giugno, la temperatura massima sarà 16 gradi, noi abbiamo abbandonato i maglioni, ma il cappotto ci segue sempre e stiamo cercando di lasciare a casa gli scarponi. Invece loro sono così, taglio netto, tutti a correre o sulla bicicletta, qua sotto nel quartiere dell'università i ragazzi portano il divano in giardino, in mezzo all'erba, c'è chi squadra le pollastre che passano di fronte, c'è chi fa due tiri a rugby, la domenica si caricano i bambini nel carretto di plastica (esiste davvero!!!) e li si trascina al parco o in spiaggia, dove giocano scalzi in mezzo alla sabbia/terra. Più in generale in giro c'è un fermento che neanche a Cagliari per Sant'Effisi, le persone sembrano essersi improvvisamente moltiplicate, si fatica a farsi largo per i marciapiedi, c'è una gioia rara nell'aria...

http://www.youtube.com/watch?v=wlq0lYB3iSM

5 commenti:

Marcella ha detto...

Evviva la primavera! Anche qui è finalmente esplosa e meno male visto il freddo cane dello scorso mese di febbraio ... secondo me era il freddo che non c'è stato a Toronto. Che affari riuscite a fare a Chinatown?

ma.am ha detto...

mmmm...collane, orecchini, souvenir...tutto ciò che non si mangia e non va a contatto con la pelle!!!

Marcella ha detto...

Voglio un souvenir!

Manuela ha detto...

uauuuuuuuuuuuu mi piace la primavera canadese...e ancor di più, visto che qui ci siamo noi, la primavera sarda....finalmente anche qui c'è il tanto atteso sole e anche noi, pur con le gambe ancora rigorosamente coperte, ci siamo concessi vestiti più leggeri...FOTOOOOOOOOOOOOO del canada in calzoncini e dei divani in mezzo all'erba e del carretto con i bambini???

ma.am ha detto...

Missione aperta: si comincia a cercare le foto per manu!

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