Oltre a far parte del flusso, abbiamo iniziato anche a scoprirlo più nel profondo: abitudini, credenze, diversità...
Come già saprete Toronto è una città multiculturale, ma forse non sapete che più del 50% delle persone di Toronto non parlano inglese come prima lingua, questo vuol dire che più del 50% delle persone che vivono qui non sono propriamente canadesi. Quindi ti può capitare che ad insegnarti grammatica inglese sia una ragazza rumena, o a insegnarti la pronuncia un signore della Nuova Zelanda. Senza parlare della marea di stranieri che invece cercano di imparare questa lingua, ma che già lavorano in qualche supermercato, nei fast food,...Coreani, Giapponesi, Russi, Francesi, Serbi, una marea di Brasiliani, e così via.
Ma per integrarsi non serve solo la lingua, serve anche conoscere quelle cose che fanno parte di una comunità così diversificata.
Prima di tutto l'Hockey. Sport nazionale e cittadino, è la pizza canadese per intenderci, non possono vivere senza. Il loro idolo, si chiama Gretzky "the Great One". Un campione dello sport che loro hanno inventato e che gentilmente fanno praticare anche agli altri, che continua a riempire le pagine dei giornali, nonostante sia ormai avanti con gli anni. Non conoscere lui significa non conoscere il Canada, o almeno così mi è stato detto.
Secondo un grande nazionalismo. Sanno perfettamente tutto sui personaggi che hanno fatto la loro storia e ne vanno fierissimi, conoscono anche tutti i loro inventori e le rispettive invenzioni ma la cosa più divertente è un eterno paragone con i cugini americani: ogni aspetto della vita è qua migliore, più bello, meglio riuscito, di successo, più alto, più esteso. La sfida c'è ogni giorno in tv, sui quotidiani e ci sono addirittura libri che aiutano a capire meglio. Melissa e Mehdi, si sfidano continuamente a colpi di "noi canadesi..." si ma noi americani...". Il modello è vincente, si sa, il Canada si trova ai primissimi posti nelle classifiche dei migliori posti in cui vivere e il sogno americano negli ultimi tempi è diventato il sogno australiano o canadese. La qualità della vita è eccellente, la natura incontaminata ospita meravigliose creature, Tim Horton's è meno caro e offre cibi più genuini di Starbucks, le cascate del Niagara canadesi sono molto meglio di quelle americane e ad aspetti come questi si aggiunga che gli americani fanno la fila alla frontiera per...RUBARE IL LAVORO AI CANADESI. Questo è più o meno il succo. Anzi no, un famoso comico locale addirittura propone di candidare un presidente canadese alle elezioni americane, tanto quelli che sono in corsa ora sono degli inetti (per chi volesse ridere ecco il video: http://www.youtube.com/watch?v=BrhA0sEkuaM).
Terzo, sono per - ma - lo - si. Nessuna delle loro argomentazioni sulla presunta superiorità può essere messa in discussione: guai infatti puntualizzare che il celebre Alexander Graham Bell ha inventato il telefono solo 5 anni dopo di un certo ANTONIO MEUCCI.
p.s. Nuove foto nel nostro album, frutto di un venerdì di sport e di un meraviglioso sabato di sole a -molti gradi.
S. Maria Time
Toronto Time

8 commenti:
Carissimi vi ringrazio per aver pubblicato il "riepilogo premi" ... che orgoglio!!
Preciso anche che ho partecipato all'ultimo sondaggio perché era troppo simpatico ...
Detto questo, i vostri reportage sono davvero carini, leggerli è un piacere!
Ps (di Marcello)- La diatriba Canada-Usa è banale quanto puerile, è evidente che dimenticano chi li ha fatti grandi se ci sono così tanti stranieri! Ricordate loro che ci sono tanti SCHETTINO in giro per il mondo ... qualcuno che sicuramente non conoscono prima o poi busserà alle loro porte (gira notizia che B... stia cercando casa a Toronto!).
Odio i campanilisti, noi Italiani siamo più bravi
Ho trovato il post interessantissimissimissimo, mi piace che descriviate nel dettaglio questi deviati di nord americani. Mi sovviene però da chiedervi,come vi ponete nell'eterno scontro "noi siamo meglio" tra Usa e Canada? Avete un preferito? Pensate che qualcuno soffra di sudditanza? Ma la cosa che più mi preme sapere è Benton Fraser e il suo lupo Diefenbaker esistono davvero? Andre
Noi nella sfida ci collochiamo al di sopra, in fondo gli abbiamo dato tutto: la scienza, la cultura, i fondamenti del cristianesimo...e parteggiamo per i canadesi ovviamente, perché qua le cose funzionano, come in tedeschia, mentre gli stati uniti sono belli da visitare! siamo contenti che il post vi piaccia, perché a noi piace scrivere di queste cose. Giubbe rosse ancora non ne abbiamo incontrato però abbiamo saputo che benton ha dato di matto, ha ammazzato il lupo diefenbaker e ora gira con addosso solo la sua pellaccia.....forse
...io vi seguo ma non scrivo perche' altrimenti mi faccio cazziare se mi sbaglio di parola o se traduco papale papale un modo di dire francese credendolo italiano :O ! Ps.tutta gelosia perche' so' scrivere in francese e in italiano, pas vrai grande sœur? ;) bisous Simo
i post sono veramente belli e tanto descrittivi che ti sembra di essere veramente li tra melissa e il fidanzato intento a vedere chi la spunta tra "noi canadesi" e "noi americani"...mi piace mi piace mi piace cliccato su!!!
quanto ai sondaggi senza premi, rispondo che l'ho visto a sondaggio finito e non so che avete fatto!!!
p.s. e comunque siccome le speranze di vincere un qualunque coso per me sono pari allo zero io al sondaggio rispondo sia che il premio sia messo in palio sia che no.... intanto per me il risultato sarebbe identico!!!!!!! ora mi guardo le foto, besos mie cari
quando partirete per l'Uzbekistan spero vi realizzarete un nuovo blog "for dummies"
quando partiremo per l'uzbekistan voi verrete con noi no???
Posta un commento